Tempio della Beata Vergine del Soccorso detta "la Rotonda"

  • Stampa

Tempio della Beata Vergine del Soccorso
detta "la Rotonda"

Piazza XX Settembre, n. 37
45100 - Rovigo
Tel. +39 0425.24914 /
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Immagine 1: Esterno della chiesa, vista da sud. La chiesa è costituita da un prisma ottagonale regolare, circondato da un porticato. La copertura si presenta, oggi, con un tetto a piramide, mentre, inizialmente, era a cupola, che fu abbattuta perché pericolante.

La costruzione della chiesa fu iniziata nel 1594, per concorde iniziativa del Consiglio Cittadino, del vescovo di Adria e dei frati Minori di S. Francesco: lo scopo era custodire degnamente un’immagine della Madonna, alla quale si attribuivano diversi miracoli, fra cui, soprattutto, la liberazione di Rovigo da una pestilenza.

Tale immagine era dipinta in un oratorio vicino alle mura orientali della città, nell’area del convento francescano. Terminata la costruzione, l’immagine fu trasferita sull’altare della nuova chiesa (8 settembre 1608).

L’edificio, progettato da Francesco Zamberlan, è costituito da un prisma ottagonale circondato esternamente da un portico; in origine si concludeva con una cupola di 22 m di diametro interno, che però dovette essere demolita perché presto risultò pericolante, e fu sostituita con una copertura piramidale che avrebbe dovuto essere provvisoria ma che non fu più modificata. Il sottotetto del portico fu usato per depositarvi le granaglie di riserva per poter far fronte alle carestie che fino alla metà del XIX sec. non erano rare.

L’interno, dopo la collocazione del maestoso altare e della cantoria, nel 1625 cominciò ad essere decorato con sculture e, soprattutto, con dipinti su tela, organizzati su tre fasce; l’ultimo “telero” fu collocato nel 1684, completando un raro ciclo celebrativo e decorativo che risulta fra i più suggestivi del Veneto.

A partire dal 1655 accanto alla chiesa comincio a sorgere il campanile, su disegno di Baldassarre Longhena; la sua costruzione, però, fu più volte interrotta, e giunse a conclusione solo nel 1774, seguendo fedelmente il disegno originale. Nel XIX sec. La chiesa fu oggetto di alcuni restauri fra i quali va annoverato il rifacimento del soffitto (ca. 400 mq) che nel 1887 fu decorato ad affresco da Vittorio E. Bressanin.



Orari di apertura:

(da Ottobre a Marzo)
feriale: 8.00-12.30 - 15.00-18.00
festivo: 9.30-12.30 - 15.00-18.00

(da Aprile a Settembre)
feriale: 8.00-12.30 - 16.00-19.00
festivo: 9.30-12.30 - 16.00-19.00


La S. Messa viene celebrata alle ore 10,30 nei giorni festivi, alle ore 9,00 in quelli feriali.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web del Sistema Museale Provinciale