ASSEGNO PER IL LAVORO - misura finanziata dalla Regione del Veneto per supportare i disoccupati over 30 nella ricerca di un nuovo lavoro

ASSEGNO PER IL LAVORO: 25 MILA BENEFICIARI IN VENETO, 13 MILA I CONTRATTI DI LAVORO. DONAZZAN, “STRUMENTO AGILE ED EFFICACE, NUMERI DOPPI NEL PRIMO SEMESTRE 2019”
Comunicato stampa Regione Veneto N° 1157 del 16/07/2019
 
Sono circa 25 mila i beneficiari dell’Assegno per il Lavoro, la misura finanziata dalla Regione del Veneto per supportare i disoccupati over 30 nella ricerca di un nuovo lavoro.
Di questi, 21 mila sono stati attivati presso una delle oltre 400 sedi accreditate in tutto il territorio regionale e hanno portato a 13 mila contratti di lavoro. Il 33% dei contratti di lavoro ha una durata superiore ai 6 mesi o è a tempo indeterminato.
È quanto emerge dall’ultimo report di monitoraggio dell’iniziativa, con dati aggiornati al 30 giugno 2019, a cura di Veneto Lavoro, in collaborazione con l’Area capitale umano, cultura e programmazione comunitaria della Regione del Veneto.
L’Assegno per il Lavoro, introdotto in via sperimentale a fine 2017 e finanziato dalla Regione con uno stanziamento complessivo di 27 milioni di euro, consiste in un voucher virtuale del valore massimo di 5.796 euro che può essere utilizzato presso uno qualsiasi degli enti accreditati ai servizi per il lavoro in Veneto per ricevere assistenza alla ricollocazione, attività di orientamento e
counseling, percorsi di formazione e supporto all’inserimento lavorativo.
L’Assegno può essere richiesto ai Centri per l’Impiego dai disoccupati di età superiore ai 30 anni residenti o domiciliati in Veneto. Il tempo medio di rilascio è inferiore ai 10 giorni. Gli Assegni rilasciati finora sono complessivamente 25.226, 5.350 dei quali nel secondo trimestre del 2019.
Per richiedere l’Assegno è possibile recarsi presso il Centro per l’Impiego del proprio territorio o registrarsi al portale ClicLavoro Veneto e utilizzare il servizio Centro per l'Impiego Online alla voce "Domanda Assegno per il Lavoro", attraverso il quale è inoltre possibile indicare la propria preferenza in merito all'ente presso cui fruire dei servizi previsti.
In caso di candidatura online, l’interessato dovrà comunque recarsi al Centro per l’Impiego per perfezionare la propria richiesta, verificare la sussistenza dei requisiti e confermare o meno la preferenza espressa in fase di adesione al Programma.
La distribuzione è sostanzialmente omogenea sul territorio regionale e concentrata nelle province di Padova, Treviso e Vicenza. 
Svolto il primo appuntamento con l’ente accreditato scelto e sottoscritta la proposta di politica attiva contenente il dettaglio delle attività da svolgere, l’Assegno si considera attivato
La novità principale di questa misura è che il titolare dell’assegno può scegliere liberamente l’ente dal quale ricevere assistenza e, nel caso fosse insoddisfatto del percorso svolto, ricominciare daccapo con un nuovo ente. Si tratta di una tutela in più per i destinatari e allo stesso tempo di uno stimolo per gli enti a fornire servizi altamente qualificati e professionalizzanti, considerato che buona parte del valore dell’assegno viene riconosciuto a chi eroga i servizi formativi solo a risultato occupazionale raggiunto”.
Il report di monitoraggio dell’Assegno per il Lavoro è disponibile, insieme a tutte le informazioni sull’iniziativa, alla pagina dedicata del sito di ClicLavoro Veneto, www.cliclavoroveneto.it/assegno-per-il-lavoro-veneto