Musei digital con Innocultour a Rovigo e a Chioggia

beacon 19

A CHIOGGIA E ROVIGO I MUSEI DIVENTANO DIGITAL GRAZIE A INNOCULTOUR, PROGETTO TRA VENETO E CROAZIA PER UN TURISMO “SLOW” E SOSTENIBILE

Il 10 settembre 2019 sono stati attivati per la prima volta al Museo civico della Laguna sud di Chioggia i beacon, dispositivi in grado di regalare ai visitatori un'esperienza culturale molto più ricca: in tempo reale i beacon riconoscono la posizione del visitatore e inviano al tablet in dotazione informazioni inerenti la sala o l’opera che si sta osservando.
I beacon sono disponibili anche nel Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo che insieme al Museo civico di Chioggia è parte del progetto transregionale e transfrontaliero Innocultour, nato come collaborazione tra partner istituzionali e operatori turistici del Veneto e della Croazia per promuovere 8 tra musei e località della costa adriatica che possano offrire un turismo culturale di nicchia e meno mainstream.
Innocultour è un ulteriore strumento che permette anche di consolidare e sviluppare la rete dei musei che già usufruiscono della biglietteria integrata”, che prevede percorsi di conoscenza attraverso diversi musei con un unico biglietto. 

BEACON. L’esperienza al museo diventa unica grazie alle “guide hi-tech” attivate dalla presenza di beacon, che sfruttano la tecnologia Bluetooth per fornire ai visitatori – attraverso tablets a disposizione nei musei - curiosità, approfondimenti culturali e notizie utili per godere
maggiormente dell’esperienza museale.
VIDEO. Un video promozionale della cooperazione tra il Museo civico della Laguna Sud di Chioggia e del Museo Grandi Fiumi di Rovigo è stato realizzato da Lumelab a cura dell’U.O. Coordinamento Servizi Culturali Territoriali della Regione Veneto e racconta non solo la bellezza dei patrimoni culturali di Chioggia e Rovigo ma anche le innovazioni digitali apportate dal progetto Innocultour ai due musei. Il video è stato proiettato anche a Venezia durante la Mostra del Cinema “Biennale 2019 initiative – Veneto Region Permanent space”.
 
STORIE SULL’ACQUA. PERCORSI TRA LAGUNA E POLESINE dal 2018 e sempre grazie a Innocultour e al Polo Museale del Veneto riunisce il Museo civico della Laguna Sud e il Museo di Zoologia Adriatica di Chioggia, il Museo Grandi Fiumi di Rovigo, il Museo Archeologico Nazionale di Adria, il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (Venezia), la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ D’Oro di Venezia, il Palazzo Grimani di Venezia, il Museo nazionale archeologico di Fratta Polesine (Rovigo). Grazie alla biglietteria integrata, il visitatore può acquistare un unico biglietto e utilizzarlo nei successivi 3 mesi per conoscere i musei aderenti all’iniziativa.

COS’È INNOCULTOUR. Il progetto europeo Innocultour è cofinanziato dal programma Italia-Croazia 2014-2020 e punta ad accrescere la visibilità e la conoscenza di otto siti naturali e culturali meno noti nell’area costiera tra Italia e Croazia, grazie anche all’integrazione tra offerta museale tradizionale e nuove tecnologie. Il progetto è rivolto alla figura del turista che preferisce una lenta esplorazione del territorio alla esperienza mordi-e-fuggi, all’interno di un movimento turistico più consapevole ed ecosostenibile: un esempio è la ciclovia che unisce i musei di Chioggia e Rovigo.
L’obiettivo è anche accentuare la competitività turistica di territori meno battuti dal turismo facendo rete tra le differenti istituzioni locali e museali, e con questo scopo la Regione del Veneto ha siglato un protocollo d’Intesa con i comuni di Chioggia e di Rovigo il cui schema è stato approvato con la DGR. n. 1752 del 19.11.2018.
I luoghi privilegiati dal progetto Innocultour includono: la Rete Musei e Castelli del Fortore molisano (Comuni di Campobasso, Campolieto, Gambatesa, Jelsi, Riccia, Tufara), passando per l’Emilia-Romagna, con una sosta al MUSA – Museo del Sale di Cervia (RA) e al Museo del Bosco e del Cervo di Mesola (FE). Dopo il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e il Museo Civico della Laguna sud di Chioggia, la tappa prosegue in Croazia con il Museo di Storia Naturale di Rijeka e il Castello Zrinski. Il “viaggio” si chiude idealmente con l’esplorazione di quattro etno-villaggi nell’isola di Hvar (Humac, Velo Grablje, Malo Grablje, Rudine).
L’iniziativa è promossa da Delta 2000 Società Consortile ar.l (lead partner), Regione del Veneto, Regione Molise, RERA – Agenzia di sviluppo della regione di Spalato e della Dalmazia, NHMR – Museo di Storia naturale di Rijeka.
 
Per informazioni sul progetto INNOCULTOUR:
https://www.regione.veneto.it/web/cultura/innocultour
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/innocultour/
Pagina Instagram: https://www.instagram.com/innocultour/