Alla pari, nuove opportunità in Europa

alla pari

Il lavoro “alla pari” coinvolge migliaia di persone in Europa e non solo: si pensi ad esempio che ogni anno in Inghilterra vengono collocati circa 30.000 stranieri, in Francia 20.000, in Germania 5.000 e in Italia 3.000.
La permanenza di questo successo deriva dalla combinazione di alcune connotazioni dell’attività: quella formativa (“vado per migliorare la mia preparazione linguistica”); quella filantropica (“vado a fare qualcosa di utile agli altri”); quella pratica (“poiché ho pochi soldi, vado spendendo il meno possibile e magari per guadagnare qualcosa”); quello della sicurezza (“vado lontano da casa ma in una situazione strutturata e sicura”).

Mentre si aspetta di partire non è male tenersi in contatto con i propri “ospitanti”. Dopo avere trovato un’intesa con la famiglia via telefono, lettera e email, c’è da firmare un accordo di lavoro. In genere l’agenzia vi potrà aiutare nel redigere il contratto.  A volte può capitare di ricevere semplicemente una lettera di invito da parte della famiglia ospitante e allora dovrete essere voi a pretendere un accordo scritto.
Al momento di partire è necessario portare con sé la carta d’identità per i Paesi dell’U.E., invece il passaporto per gli altri.  Per i Paesi extra U.E. è necessario il permesso di lavoro o il visto per scambio culturale (ad esempio in U.S.A.).
Nonostante non si debbano mettere in conto grandi spese, è sempre meglio avere una certa quantità di denaro personale, anche per garantirsi un minimo di indipendenza dallo stipendio della famiglia, che comunque non sarà mai elevato.  Una carta di credito oppure un bancomat abilitato per l’estero permettono di accedere sempre e velocemente ai contanti.  Inoltre, in caso d’emergenza, i vostri genitori possono farvi arrivare dei soldi entro lo stesso giorno tramite bonifico telegrafico.
Normalmente il viaggio di andata è a carico del lavoratore “alla pari”, mentre per il ritorno, soprattutto per soggiorni lunghi (un anno), è
abbastanza comune che sia la famiglia ospitante a provvedere.

È da tener conto inoltre che bisognerà provvedere personalmente al pagamento del corso di lingua, nel caso si abbia intenzione di frequentarlo.  Attenzione: il costo della vita può variare notevolmente da quello abituale (un cappuccino a Londra costa 3 Euro, il treno TGV tre volte quello di casa, mentre la telefonata dall’Olanda all’Italia costa solo la metà e la discoteca tedesca è gratis).


Agenzie italiane

Genova A.R.C.E
Torino Welcome Agency 
Torino APE - AU PAIR IN ITALY 
Torino CELTIC CHILDCARE AGENCY 
Gallarate (VA) 3 Esse Agency 
Roma, Milano e Oderzo (TV) WEP World Education Program
Milano BEC - British European Centre 
Milano - Genova International Au Pair Italy
Padova MB - Scambi Culturali 
Alano di Piave (BL) AU PAIR EUROPE 
Bologna STI Study Travels International 
Ferrara Agenzia Italiana Aupair e Scambi Culturali
Roma e Milano Cultural Care Au Pair 
Roma Euroma 
Napoli Steps 
Capoterra (CA) Indirizzo Inghilterra
Noto (SR) Living Association Aupair


Altri indirizzi e informazioni utili si trovano in:

http://www.portaledeigiovani.it/scheda/lavoro-alla-pari-informazioni-generali

http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/schede/1571/lavoro-alla-pari-allestero

http://www.informagiovani.fe.it/p/187/soggiorni-alla-pari.html

http://www.informagiovaniroma.it/estero/approfondimenti/studiare-all-estero/lavorare-alla-pari


fonte testo: www.eurocultura.it/muoversi/alla-pari-opportunita-in-europa-2

Assistenti di lingua italiana all'estero, A.S. 2017-2018

 

SCADENZA 4 marzo 2017
Il MIUR, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, comunica che per l'anno scolastico 2017-2018 sono disponibili dei posti di assistente di lingua italiana all'estero.
Gli assistenti affiancheranno i docenti di lingua italiana in servizio nelle istituzioni scolastiche del Paese di destinazione.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
  • cittadinanza italiana;
  • non aver compiuto il 30° anno di età;
  • non essere già stato assistente di lingua italiana all'estero su incarico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • essere libero da impegni relativi agli obblighi militari per il periodo settembre 2017 - maggio 2018 (periodo dell’incarico del presente avviso);
  • non essere legato da alcun rapporto di impiego o di lavoro con amministrazioni pubbliche nel periodo settembre 2017 - maggio 2018 (periodo dell’incarico del presente avviso);
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti;
  • essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego;
  • aver conseguito dal 1° gennaio 2016 un diploma di laurea specialistica/magistrale tra quelli indicati nella Tabella 1)
  • aver sostenuto i seguenti esami:
  • almeno due (è possibile inserire nella domanda fino a cinque esami) nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, relativi alla Lingua o Letteratura o Linguistica del Paese per il quale si presenta la domanda, appartenenti ai settori tecnicoscientifici indicati nella Tabella 2;
  • almeno due (è possibile inserire nella domanda fino a cinque esami) sostenuti nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, relativi alla Lingua o Letteratura o Linguistica italiana, appartenenti ai settori tecnico-scientifici indicati nella Tabella 3.
Il bando e tutta la documentazione sono scaricabili dal sito del Miur:  http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web


 

"Make it in Germany" per lavoratori qualificati internazionali

MakeitinGermany

Le aziende tedesche cercano lavoratori qualificati – soprattutto matematici, informatici, scienziati e tecnici, ma anche personale sanitario (non solo in ambito accademico).

“Make it in Germany” aiuta i lavoratori qualificati che vogliono vivere e lavorare in Germania. Il portale in lingua inglese e tedesca raccoglie le varie offerte di consulenza e sostegno esistenti. Mostra dove mancano lavoratori qualificati e quali sono le condizioni per lavorare in Germania (“Quick check”).

"Make it in Germany" tuttavia vuol essere più di un portale informativo – è l’espressione di una cultura dell’ospitalità. Mostra un’immagine della Germania varia e moderna. I lavoratori internazionali che hanno già avviato la loro carriera in Germania raccontano le loro esperienze personali e danno consigli per un’integrazione riuscita.
 
Il portale fa parte dell’iniziativa comune per il reclutamento di lavoratori qualificati del Ministero Federale dell’Economia e dell’Energia, del Ministero Federale del Lavoro e degli Affari Sociali e della Bundesagentur für Arbeit (Agenzia federale dell’impiego).
 


Fonte: http://www.italien.diplo.de/Vertretung/italien/it/Startseite.html


Scegliere dove espatriare

espatriare

I motivi per cui si intende andare a vivere all’estero, possono essere i più vari: arricchire il proprio CV con un’esperienza internazionale, che può essere di studio o di lavoro; trovare un riconoscimento più elevato alle proprie qualifiche; sottrarsi al precariato o alla disoccupazione, ecc.
Scegliere dove andare, però, non è facile. Uno dei primi criteri da tenere presente è il costo della vita.
Diamo di seguito una lista di siti utili a questo scopo:

http://www.quandpartir.com/meteo/budgetsejour.php
Classificazione di quasi 200 Paesi per costo del soggiorno.

https://www.hsbc.fr/1/PA_esf-ca-app-
content/content/pws/rbwm/static/pdf/HSBC-Value-of-
Education/Learning-for-life-Global-Report.pdf
Costo degli studi e successo professionale.

http://www.eardex.com/
Confronto del costo della vita nei vari Paesi del mondo. Include tutte le capitali e le maggiori città.

www.expatistan.com
Risponde a domande come: "Quanti soldi mi serviranno per ...?"; “Il mio stipendio mi permetterà di vivere con gli standard che ho adesso?", “Quanto costa il cibo, la sistemazione, il vestiario, i trasporti, la salute?”, ecc.

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Ecco l'elenco delle università europee dove puoi insegnare la lingua italiana

InsegnoItaliano
MALTA
University of Malta, Department of Italian Studies    

NORVEGIA
Università di Bergen 
Università di Oslo

PAESI BASSI
Università di Amsterdam 
Università di Groningen 
Università di Nijmegen 
Università di Utrecht

POLONIA
Università di Varsavia 
Università Jagellonica (Cracovia)

PORTOGALLO
Universidade de Lisboa

REPUBBLICA CECA
Charles University Praga         

SLOVENIA
Università di Lubiana               

SVEZIA
Università di Stoccolma

SVIZZERA          
Università di Basilea
Università di Costanza          
Università di Ginevra            
Università di Losanna           
Università di Zurigo              

TURCHIA
Università di Koc, Istanbul

UNGHERIA
Università di Budapest       

fonte: Muoversi.it