Estate Carrarese 2019 - Padova


Castello Festival
Estate Carrarese 2019
L'edizione 2019 di Castello Festival sarà inaugurata il 21 giugno, in occasione della Festa Europea della Musica. In cartellone di questa seconda edizione del Festival ci sono grandi appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, cabaret e reading letterari con grandi del panorama italiano e internazionale.
Da non perdere il concerto “The Best of” della PFM (27 giugno), una prima assoluta con Paolo Fresu (4 luglio), un reading di Giancarlo Giannini (6 luglio) e la storia del rap raccontata e cantata da Frankie Hi-Nrg (9 luglio).
Non mancheranno poi altri ospiti di fama internazionale come Nicola Piovani (5 luglio), la Barcelona Balkan Gipsy Orchestra (18 luglio), la band irlandese Goitse (25 luglio) e il duo jazz Omar Sosa-Yilian Canizares (7 agosto), oltre ad alcuni grandi protagonisti della scena nazionale come i cabarettisti Raul Cremona (3 luglio) e Paolo Migone (23 luglio), le star del musical Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone (17 luglio), la musica mediterranea di Enzo Avitabile (7 settembre) e dei Tarantolati di Tricarico (10 luglio) e l'attore televisivo e cinematografico Claudio Santamaria (6 settembre).



Il Castello Carrarese, uno dei più importanti beni storici e architettonici di Padova, è da oltre un decennio al centro di uno straordinario e complesso progetto di restauro che ne interessa la struttura e gli affreschi trecenteschi, con l’obiettivo di farlo diventare un importante polo culturale della città.

L’IMPRESA DELL’INNOVAZIONE SOCIALE: Padova

 
“L’impresa dell’innovazione sociale. Traguardi, storie, prospettive” è l’appuntamento che martedì 11 giugno 2019 anima il Centro Culturale Altinate San Gaetano. Leggi i dettagli del programma.
Ci saranno i protagonisti dei progetti partecipanti al bando Strumenti di Innovazione Sociale NS2 Nuove Sfide Nuovi Servizi (DGR 1267/2017) promosso dalla Regione Veneto e finanziato nell’ambito del Programma Operativo Regionale – Fondo Sociale Europeo 2014-2020

PADOVA CULTURA - 31 M1GGIO 2019

Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento.
E' ufficiale la candidatura di Padova a diventare Patrimonio Mondiale UNESCO


Con il nome di Padova Urbs picta la nostra città si candida ad inserire nella World Heritage List - Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO - un sito seriale composto da 8 luoghi del centro storico che conservano straordinari cicli pittorici ad affresco del Trecento. Questa realtà rappresenta un eccezionale valore universale, un esempio unico al mondo di un'area in cui la tradizione della pittura murale ad affresco ha radici sin dal X secolo e che ha visto il suo massimo sviluppo nel Trecento, a partire dalla presenza in città di Giotto intorno al 1302, proseguendo ed evolvendo per tutto il secolo.
L'area oggetto della candidatura è tutta compresa nel centro storico, all'interno delle mura cinquecentesche della città e comprende i cicli pittorici trecenteschi ad affresco conservati nella Cappella degli Scrovegni, nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo agli Eremitani, in Palazzo della Ragione, nella Cappella della Reggia Carrarese, nel Battistero della Cattedrale, nella Basilica e Convento del Santo, nell'Oratorio di San Giorgio e nell’Oratorio di San Michele.
Informazioni

Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento

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E' ufficiale la candidatura di Padova a diventare Patrimonio Mondiale UNESCO


Con il nome di Padova Urbs picta la nostra città si candida ad inserire nella World Heritage List - Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO - un sito seriale composto da 8 luoghi del centro storico che conservano straordinari cicli pittorici ad affresco del Trecento. Questa realtà rappresenta un eccezionale valore universale, un esempio unico al mondo di un'area in cui la tradizione della pittura murale ad affresco ha radici sin dal X secolo e che ha visto il suo massimo sviluppo nel Trecento, a partire dalla presenza in città di Giotto intorno al 1302, proseguendo ed evolvendo per tutto il secolo.
L'area oggetto della candidatura è tutta compresa nel centro storico, all'interno delle mura cinquecentesche della città e comprende i cicli pittorici trecenteschi ad affresco conservati nella Cappella degli Scrovegni, nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo agli Eremitani, in Palazzo della Ragione, nella Cappella della Reggia Carrarese, nel Battistero della Cattedrale, nella Basilica e Convento del Santo, nell'Oratorio di San Giorgio e nell’Oratorio di San Michele.
Informazioni

Cappella degli Scrovegni - Apertura serale

cappella 19

Visite animate® alla Cappella degli Scrovegni
Giotto sotto le stelle
I personaggi evocati dagli attori di teatrOrtaet si alternano tra personaggi storici (sant'Antonio, santa Chiara, beata Elena Enselmini, Giotto, Enrico Scovegni, Dante...) e personaggi simbolico-allegorici, ispirati alla paraliturgia che veniva rappresentata nella festa dell'Annunciazione, a cui la chiesa è dedicata.
I visitatori sono accompagnati in un itinerario che parte (e finisce) dal chiostro degli Eremitani, sostando nel C.T.A. (corpo tecnologico attrezzato) e poi nella straordinaria atmosfera della cappella, con una rappresentazione che si articola intorno a tre grandi contrapposizioni: ricchezza-povertà; fama-infamia; salvezza-dannazione.
Attorno a questi nuclei tematici compaiono anche soggetti “assenti” nella cappella, che pure ne costituiscono l’indispensabile cornice

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