Dall’oroscopo cinese alla festa delle lanterne - Capodanno cinese a Padova

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Molti appuntamenti alla scoperta della Cina, Paese dalla cultura millenaria
18 gennaio - 25 febbraio 2020
 
Il Capodanno cinese, che quest’anno cade il 25 gennaio, e i cui festeggiamenti si prolungano fino all’8 febbraio, Festa delle Lanterne, è ormai diventato un appuntamento importante per la città di Padova, dove significativa è la presenza della comunità cinese, e rappresenta quindi un'occasione per promuovere la reciproca conoscenza e integrazione, un'occasione per approfondire alcuni aspetti culturali di questa civiltà millenaria.
 
La mostra patrocinata dal CAFA – Central Academy of Fine Arts (Accademia Centrale di Belle Arti), rimarrà aperta al pubblico fino al 23 febbraio 2020 ad ingresso libero (orario 10-13, 14-18; lunedì chiuso).

Sabato 8 febbraio
alle ore 15.30 alla scuola Briosco dell’Arcella con la tradizionale Festa delle lanterne: saranno proposti laboratori di lanterne, papercutting e origami e un’esibizione finale nel cerchio di lanterne di Taiji, danze e canti.

Venerdì 24 gennaio cena della vigilia a partire dalle ore 19:15 al Gustò Grill di via Uruguay 31, un’occasione per assaggiare e imparare a preparare piatti tradizionali cinesi, con cooking show, workshop di ravioli cinesi e performance di folklore (€ 30,00 a persona, info e prenotazioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ). 

PER TUTTE LE PRECISE INFORMAZIONI:
http://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/capodanno-cinese-padova-2020-anno-del-topo

fonte: mail PadovaCultura

Mostra sulla Scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj

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INCONTRO E ABBRACCIO
nella Scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj

Palazzo del Monte di Pietà
via Monte di Pietà, 8 (piazza Duomo)
fino al 9 febbraio 2020


Oltre 130 sculture da Auguste Rodin (Le Bourgeois pleurant, La main de l’implorante) a Igor Mitoraj (Il bacio dell’Angelo, Pompeiani II). Tra queste il grande bronzo Figliol Prodigo di Arturo Martini, il gesso preparatorio di Abisso di Pietro Canonica, oltre a Alma del Quijote (Salvador Dalì), Prière de toucher (Marcel Duchamp), Visage aux deux mains (Fernand Lèger), Helping Hand (Pablo Picasso), Two Figures (Henry Moore), Il Pensieroso (Ernesto Bazzaro), Il ratto della Sabina (Luciano Minguzzi), Knotted Hand (Soler Etrog), Riflessi (Novello Finotti).

Mostra d’arte a sviluppo tematico, INCONTRO E ABBRACCIO esplora le molteplici singolarità della condizione umana attraverso una vasta rassegna di sculture del Novecento. Tra le espressioni artistiche, la scultura è quella che riesce a rappresentare meglio la figura umana, per la sua tridimensionalità che racconta il corpo trasformandolo in forma e luogo di accadimenti nelle più diverse modulazioni, divenendo sollecitazione, introspezione, ricerca delle forme e dei gesti. Inoltre la scelta delle opere abbraccia un insieme di temi in dialogo tra loro: il cammino della vita, l’incontro, la relazione, la lontananza, l’attesa, l’empatia, la compassione. La figura umana a più dimensioni suscita osservazioni diverse: invita a riflettere sulla vita, le sue grandezze e le sue fragilità; recupera il valore della tridimensionalità, del tatto e del con-tatto; aiuta a soffermarci, a esplorare le forme e i significati, aspetto valorizzato dalla possibilità data ai visitatori di rigirare e toccare alcune delle opere in mostra.

Evento patrocinato dal Comune di Padova ed inserita tra le iniziative di Padova Capitale europea del volontariato 2020.

Informazioni:
Palazzo del Monte di Pietà, via Monte di Pietà, 8 (piazza Duomo)
Orari: martedì - venerdì ore 10-13 e 15:30-18:30 / sabato e festivi ore 10-19 chiuso il lunedì; ingresso libero.
www.incontroabbraccio.it (italiano/inglese)

De Nittis e la rivoluzione dello sguardo a Ferrara

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Palazzo dei Diamanti 
1 dicembre 2019 / 13 aprile 2020
Aperto tutti i giorni 9.00 – 19.00 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Aperto anche 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio, Pasqua e Lunedì dell'Angelo
Aperture serali straordinarie
Il 31 dicembre fino alle 23.30; il 4 gennaio, il 14 febbraio, l'11 e il 12 aprile fino alle 22.30

Figura di spicco, insieme a Boldini, della scena parigina di fine Ottocento, nel corso della sua carriera, De Nittis fu prima un interprete d’avanguardia della scuola verista del sud Italia, per entrare poi a pieno titolo nella compagine degli innovatori parigini con i quali condivise gli interessi per la fotografia e per l’arte giapponese, linguaggi che influenzarono profondamente la sua ricerca.

Informazioni e prenotazioni mostre e musei di Ferrara
0532 244949 /// Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. /// www.palazzodiamanti.it

INCONTRO E ABBRACCIO nella Scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj

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Padova, Palazzo del Monte di Pietà, Via Monte di Pietà, 8 (Piazza Duomo)
16 novembre 2019 – 9 febbraio 2020

Mostra d’arte a sviluppo tematico – tra le poche in Italia – INCONTRO E ABBRACCIO esplora, attraverso una vasta rassegna di sculture del Novecento da Rodin a Mitoraj fino alle tendenze iconiche di fine secolo, le molteplici singolarità della condizione umana.
In particolare, siamo circondati dalle tante “attese” di persone che chiedono il sostegno di una parola, il riconoscimento di uno sguardo, la condivisione di un gesto.
La scelta delle opere abbraccia un insieme di temi in dialogo tra loro: il cammino della vita, l’incontro, la relazione, la lontananza, l’attesa, l’empatia e la compassione. Il percorso espositivo intende offrire una visione dell’Uomo, che si vorrebbe più ampia e positiva, in contrapposizione a chiusure, indifferenza o disimpegno. 
Nell’epoca digitale, l’Umanesimo appare sempre più lontano, scavalcato (ma non domato) dalla velocità e dalle nuove possibilità di comunicazione, che limitano l’esercizio dell’attenzione e della riflessione, il farsi della sedimentazione e della memoria, la dimensione reale e rispondente dei contatti.
L’opera d’arte scultorea si fa qui sollecitazione, introspezione, ricerca delle

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Mostra “Van Gogh, Monet, Degas” a Palazzo Zabarella - Padova

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E’ stata inaugurata a Palazzo Zabarella la mostra “Van Gogh, Monet, Degas” con oltre 70 opere provenienti dalla Mellon Collection of French Art del Virginia Museum of Fine Arts, che saranno esposte fino al primo marzo 2020.
La mostra, curata da Colleen Yarger, presenta una preziosa selezione di opere, che copre un arco cronologico che dalla metà dell’Ottocento, giunge fino ai primi decenni del Novecento, compreso tra il Romanticismo e il Cubismo. Figlio dell’imprenditore, uomo tra i tre più ricchi d’America, banchiere e Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Andrew Mellon, anch’egli importante collezionista d’arte, che fu determinante per la nascita della National Gallery of Art di Washington nel 1937, Paul Mellon ha donato alla National Gallery oltre mille opere provenienti sia dalla collezione del padre che dalla propria.
I suoi studi a Yale e a Cambridge gli instillarono un grande interesse nei confronti dell’arte inglese, ma è solo dopo il matrimonio con Bunny Lambert, appassionata d’arte e convinta francofila, che i Mellon iniziarono ad acquistare capolavori d’arte francese. Oltre alle donazioni alla National Gallery di Washington, i coniugi regalarono un importante nucleo di opere francesi al Virginia Museum of Fine Art di Richmond, oltre a lavori d’arte inglese e americana. E sono queste opere d’arte francese che vedremo esposte a Palazzo Zabarella, che rispecchiano la personale sensibilità dei Mellon e il loro eccezionale gusto collezionistico.

fonte: sito Zabarella.it